NEWS
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NICOLA
SAVINI, |
Edizione del 13 maggio 2009/ Corriere adriatico
I funerali si terranno lunedi
mattina alle ore 10.30
presso la chiesa della Colleggiata di Offida.
Les deux représentions du spectacle « Inferno
» sont annulées
Palcoscenico fatale, muore un
giovane
La vittima è Alfredo Tassi, lavorava per una compagnia
teatrale. Giallo sulle cause del decesso.
(Fonte: Corriere
Adriatico – Autore: Nicola Savini)
C.Arte2008 interventi di
Public Art a Cingoli - Location: Centro storico di Cingoli (Mc) -
Inaugurazione: Sabato 31 maggio 2008 alle h 18,30. Date: 31maggio-8 giugno 2008 - Orari: 10,00 to
24,00. Sabato 31 maggio, alle ore 18,30 sarà inaugurata la
manifestazione C.Arte2008, curata ed organizzata da Katia Gigli con il
patrocinio del comune di Cingoli e della Provincia di Macerata, ed il sostegno
di enti pubblici e privati. E’ una rassegna che vedrà impegnati i giovani
artisti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Brera (Mi) e Macerata, la
scuola primaria Enrico Mestica e in generale gli abitanti del paese, che si
esibiranno nel corso della seconda serata, in performances
atte a mettere in risalto la cultura e la tradizione cingolana.
Un incontro scontro tra realtà diverse che, grazie ai linguaggi dell’arte
contemporanea mira ad un nuovo ed insolito approccio percettivo nei confronti
del patrimonio artistico e naturale. Il centro storico di Cingoli verrà così
trasformato per una settimana, attraverso interventi site specific
di arte pubblica, in museo all’aperto. Fatta eccezione per il lavoro della
giovane colombiana Manuela De Los Angeles che opererà nel perimetro esterno
delle mura cittadine, tutti gli altri artisti interverranno all’interno di
esse, tra i borghi e le vie più suggestive, e nei locali gentilmente concessi
da Comune, Chiesa e privati. Arte, storia e tradizione, il tutto rivisitato in
chiave artistica (per mantener fede ai caratteri della manifestazione), saranno
gli ingredienti base di questo evento che mira a soddisfare anche i palati più
difficili. Artisti: Associazione 7-8 chili, Manuela De Los Angeles, Forza &
Cavrini postproduction,
Osvaldo Galletti, Katia Gigli, Kang Jang-Won, Jae Uk
Yung, Sung Heun Kim, Xue Yan
Luan, Nemaja Nikolic Maria Elena Montecanu,
Manolo Muñez Segura, Luca
Pozzi, Maria Stella Rossi e Serena Vallese. Artisti che prenderanno parte ai
laboratori con i bambini: Manuela De Los Angeles, Katia Gigli, Associazione 7-8
chili, Jae Uk Jung, Ilaria Musazzi e Serena
Vallese. Con la partecipazione dei ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di
Macerata, gruppi ed associazioni culturali cingolani.
La conferenza stampa di presentazione si terrà a Cingoli il 28 maggio, alle ore
11,30, al Palazzo del Comune, in Piazza Vittorio Emanuele II. Per informazioni
rivolgersi a: Katia Gigli - -Via S.Flaviano 4, 62010
Cingoli (MC) - -Tel. 3471667001 - E-Mail: mieka@libero.it
scenari danza 2008
Resi noti i tre progetti vincitori della sezione A - Produzione / Concorso di
Creazione 2008
Visionati, letti, ascoltati, esaminati i sessantasei progetti originali
arrivati ad Inteatro da artisti e formazioni di tutto
il mondo, la commissione ha scelto i tre progetti vincitori della Sezione A del
Concorso di Creazione 2008, che avranno nei prossimi mesi l
opportunità di lavorare per tre settimane negli spazi di Villa Nappi a Polverigi, spesati e sostenuti nella creazione da Inteatro. I debutti dei lavori creati nell
ambito della residenza sono previsti nei prossimi mesi, nell
ambito del Festival Inteatro (28/06 05/07) e nella
prossima stagione teatrale del circuito marchigiano di AMAT (2008/09).
PIETRO_2° studio
di Daniele Albanese_STALK
collaborazione: Maurizio Soliani musica e assistenza
alla drammaturgia, Loredana Scianna assistenza alla
drammaturgia, Antonio Verderi
fonica, Vincenzo Alterini luci
Pietro è il personaggio-spettacolo che, con un processo a ritroso, viene
individuato al termine del lavoro complessivo. Il progetto
infatti ha dalla definizione dello spettacolo come persona e da qui il
pensiero e l atto fisico si strutturano attraverso l uso di immagini anatomiche
in un indagine sui cambiamenti di stato, seguendo una partitura fisica
definita. Un giovane di oggi, le sue caratteristiche e modalità di azione, la
sua energia, tutto il suo corpo coinvolti in una definizione liquida di
identità. I cambiamenti di stato divengono shift,
passaggi alternati di identità tra due quasi-personaggi,
modi-personaggi.
IM di
dalfrenzis - Davide Calvaresi e Alfredo Tassi
con Davide Calvaresi, musiche, costumi e luci: dalfrenzis,
collaborazione: 7-8chili
Chi è lo spettatore e quale è lo spettacolo? Nella società contemporanea la
produzione di immagini e la loro visione sono la forma primaria di
comunicazione. Una comunicazione veloce, che risponde ai bisogni di
immediatezza, superficialità, bypassando la dimensione verbale e narrativa. Il
progetto è incentrato sulla comprensione dell
immagine, sulla trasmissione, l uso e l abuso di essa
nel quotidiano. Una riflessione su tutte quelle forme grafiche che ci scivolano
accanto giorno dopo giorno, rafforzando la supremazia dell immagine, del segno sulla parola scritta. Im è un percorso sulla rappresentazione, sulla
comunicazione stratificata, in rapporto alla visione scenica ed al confine tra
apparizione e sentimento. Un progetto sul limite tra realtà e finzione, gioco e
riflessione.
Lev_II tappa di Muta Imago
ideazione Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Claudia Sorace, Massimo Troncanetti;
regia Claudia Sorace; drammaturgia/suono Riccardo Fazi; scena Massimo Troncanetti;
abiti Fiamma Benvignati; con Glen Blackhall
1943, settore occidentale del fronte, regione di Smolensk,
Russia Europea. Una pallottola ha perforato il cranio di Lev
Zasetskij, cambiando la sua vita per sempre. Quando
si sveglia Lev ha dimenticato tutto; non riesce a
parlare, non riesce a leggere, non riesce a scrivere, non riesce a muoversi
nello spazio. In scena, oggi, un uomo inizia a ricordare. Lo spazio intorno è
vuoto, esploso, come la sua identità, un recinto di forme indecifrabili. Una
scena ed un personaggio che hanno perso la propria stabilità, si spostano, sono
sempre fluttuanti. Lev parte dal silenzio, ma è pieno
di racconti; sembra una perdita ma è una lotta, una ricerca; è il racconto di
un solo attimo che distrusse una vita intera, della lotta di un uomo che cerca
di ricordare chi è, di ricomporre i migliaia di
frammenti in cui si è frantumato il suo mondo. L unica
cosa che gli rimane è la sua immaginazione, la capacità emotiva, l entusiasmo
creativo. Lev parla della ricostruzione che segue la
perdita; ricostruzione di un identità, di una memoria,
a partire da un mondo frammentato.
www.inteatro.it/scenaridanza.html
OCCHIOPINOCCHIO

Nei giorni 4-5 e 6 Ottobre il
Teatro Serpente Aureo di Offida sarà invaso da un’allegra ondata di
bambini provenienti dalle scuole elementari della Vallata del Tronto.
Comincia così Occhiopinocchio: giornate d’immaginazione teatrale per le scuole
elementari.
Il progetto, a cura dell’Associazione Culturale 7-8 chili, in
collaborazione con: Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, Provincia di Ascoli
Piceno e Fondazione Carisap, coinvolgerà i ragazzi
delle classi quinte nella visione di uno spettacolo e nella realizzazione di un
piccolo allestimento scenografico della fiaba Giovannino e il mare di
Antonio de Signoribus, scrittore e studioso della
fiaba popolare marchigiana.
Le tre giornate si
concluderanno ad Appignano del Tronto domenica 7
Ottobre, a partire dalle ore 16.00, con una grande festa per adulti e bambini.
Per l’occasione le vie del
paese saranno allestite con i manufatti realizzati; tutti i presenti saranno
invitati a prendere parte a laboratori creativi finalizzati all’elaborazione di
piccoli costumi ed elementi scenici che permetteranno ai ragazzi di entrare a
far parte dello spettacolo in Fabula a cura della Compagnia dei Folli
di Ascoli Piceno.
La piazza del paesino si
trasformerà per un giorno in un magico scenario fiabesco, ricco di luci, fuochi
e colori, cui attori e protagonisti saranno proprio i più piccoli.
Il giorno 13 Ottobre si terrà
infine la conferenza Teatro, fiaba ed interculturalità (dalle ore 16.00,
al Teatro Serpente Aureo di Offida) durante la quale sarà
illustrato, con il supporto di video documenti, il lavoro svolto. Saranno
chiamati ad intervenire il prof. Antonio de Signoribus
e la pedagoga Enrica Coccia del Duca.
Assegnato ai Dalfrenzis il Premio Interferenze-Teramo

Grande successo del giovane gruppo artistico ascolano
alla rassegna d'arte svoltasi nella città di Teramo
E' stato consegnato ieri, sabato 8 settembre, ai Dalfrenzis
(Davide Calvaresi, Alfredo Tassi e Giulia Capriotti) di Ascoli Piceno il
"Premio Interferenze 2007" che consiste nell'inserimento del progetto
artistico prescelto nella programmazione della stagione teatrale 2008/2009 di Electa con sale prove gratuite, assistenza tecnica, ufficio
stampa, pubblicità e messa a disposizione dello spazio per le performance.
Inoltre sono stati invitati a presentare i loro lavori da Electa
nella stagione teatrale 2008/2009:
- Deposito dei Segni (Cam Lecce e Jorg
Grünert)
- Gohatto (Anna Albertarelli)
- Paola Bianchi
- Barbara Zanoni
Il Premio Interferenze, assegnato da una giuria composta da Antonello Tudisco, direttore artistico del Festival Movimentale di
Napoli, Roberto Caruso, direttore artistico del Festival Le facce della scena
di Parma, Cam Lecce e Jorg Grünert del Deposito dei segni e da Eleonora Coccagna, direttrice artistica di Interferenze, è stato
pensato come riconoscimento per giovani talenti che hanno dimostrato la
capacità e la volontà di sperimentare nel campo delle arti performative.
30/04/2007
MOSTRE: MARCHE, LE AREE POST INDUSTRIALI SI APRONO
ALL'ARTE

DUE MOSTRE DELLA PROVINCIA E FACOLTA' DI ARCHITETTURA DI ASCOLI PICENO
Ascoli Piceno, 30 apr. - (Adnkronos
Cultura) - Oltre duecento persone hanno già visitato le due mostre parallele
sulla città post-industriale, organizzate dalla Facoltà di Architettura di Ascoli
all'interno del festival "Saggi
Paesaggi" della provincia
di Ascoli Piceno. Il percorso espositivo, aperto al pubblico fino a domani,
parte dalla Cartiera Papale in cui è allestita la
mostra "Nuovi destini per le aree dimesse", dove un grande plastico
territoriale, lungo
Dalfrenzis e il suo Malelettrico
Dalfrenzis, è un gruppo di giovani artisti formato da Davide
Calvaresi, Alfredo Tassi e Francesco Cardarelli. Operano nelle Marche, ma i
loro progetti si stanno “aprendo” in varie località italiane: gioco, ironia e
denuncia sono le chiavi di lettura della loro ricerca. Ultimamente stanno
presentando Malelettrico.
Ecco cosa dicono a noi di Extrart:
“Malelettrico
è una installazione-performance concepita come un
museo interattivo dell’elettromagnetismo dove sono raccolti reperti di
cellulari, foto documentative ed articoli vari. Malelettrico
nasce dopo aver fatto dei sopraluoghi in varie località italiane e soprattutto
dall’esigenza di informare sui danni provocati dall’uso delle apparecchiature e
sull’esistenza di impianti che producono radiazioni elettromagnetiche.
Il museo è diviso in tre aree, ciascuna delle quali da una panoramica su questo
periodo storico: nella prima parte si possono trovare reperti di apparecchi
telefonici di varie tipologie e diverse generazioni (gsm, tacs,
siemens…), nella seconda sono raccolti articoli ed
interviste di fatti accaduti realmente, mentre nella terza, foto di paesaggi
che illustrano i luoghi dove si ergono questi alberi-antenne che producono i
campi magnetici le cui conseguenze sono pericolosissime per la nostra salute,
inoltre all’ingresso si possono acquistare oggetti precauzionali e la guida per
visitare i luoghi dei ritrovamenti.”

A noi hanno anche inviato un volantino che,
alle loro mostre, campeggia all'ingresso come lapide funerea:
“Le radiazioni dell'elettromagnetismo ad alta
frequenza, più 'invadenti' e penetranti di quelle a bassa frequenza sono le più
temute per la loro incidenza sulla salute, soprattutto per le malattie
tumorali, come tumori mammari, cerebrali e leucemie.
È successo a Cremona: il cinquantasettenne Giuseppe Carletti può essere
considerato la prima vittima medicalmente riconosciuta delle onde
elettromagnetiche. È iniziato tutto nel '99, quando una compagnia telefonica ha
piazzato sotto la finestra della camera da letto del signor Carletti
un ripetitore-ponte. Dopo pochi mesi alcuni abitanti del caseggiato iniziano ad
avvertire i primi disturbi: cefalee. Viene chiamata in causa l'Arpa, che
certifica un forte superamento delle soglie consentite per legge (ma forse oggi
con l'innalzamento delle stesse deciso dal decreto
Gasparri quel ripetitore sarebbe in regola…), ma nulla si muove e la situazione
rimane stabile. Fino a quando, tra la fine del 2001 e l'inizio del 2002, Carletti viene ricoverato più volte. Ha fortissimi dolori
al capo ed è afflitto da quello che i medici definiscono un 'disturbo
d'ansia generalizzato'. Alla fine di un lunghissimo check-up, i medici del
Centro Cefalee dell'Università di Parma e successivamente quelli dell'Unità
Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro dell'Ospedale di Cremona, mettono
nero su bianco che quei disturbi sono causati dall'esposizione a fonti di
inquinamento elettromagnetico. I danni alla salute riportati dal sig. Carletti sono ingenti: i consulenti tecnici parlano di un
30% di invalidità cronica, con margini di peggioramento.”
http://www.extrart.it/articolo.php?cod=1172